Dare e ricevere feedback senza entrare in difesa anche in situazioni che toccano la tua sensibilità

Il workshop pratico per affrontare osservazioni, critiche e conversazioni delicate senza chiuderti, giustificarti o contrattaccare…

e per esprimere ciò che ti crea disagio senza trasformarlo in accusa, rimprovero o distanza.

Impara a parlare di ciò che conta anche quando il tema è delicato,
la relazione è importante
e dentro di te qualcosa si attiva.

Quando un feedback ti tocca,

non ascolti solo le parole.
Senti se sei al sicuro…

oppure sotto attacco.

Qualcuno ti fa un’osservazione.

Ti dice che sei stata brusca,
che non hai ascoltato,
che una tua scelta ha creato disagio o che avrebbe voluto qualcosa di diverso da te.

Dentro di te parte subito qualcosa.

Ti irrigidisci.
Ti giustifichi mentalmente.
Cerchi di spiegare perché non era tua intenzione.
Oppure senti salire rabbia, vergogna o paura di deludere.

E in pochi secondi il dialogo cambia direzione.

Rispondi troppo in fretta.
Ti chiudi.
Contrattacchi.
Minimizzi.
Oppure dici:

“va bene, hai ragione”
solo per far finire quel momento.

Ma poi resti dentro la situazione.

Quella frase che ti gira in testa.
Che crea tensione nel corpo.
Con la sensazione di non essere stata capita.
Con il dubbio di aver sbagliato tutto.
O con il peso di non aver detto davvero ciò che sentivi.

Quanto ti costa entrare in difesa ogni volta che qualcosa ti tocca?

  • Lo senti nella relazione di coppia, quando l’altro ti dice una cosa che lo ha ferito e tu rispondi subito: “Anche tu però…”, e in pochi minuti non state più parlando di ciò che è successo, ma di tutto quello che non va tra voi.

  • Lo senti in famiglia, quando qualcuno ti fa un’osservazione e tu dici: “Va bene, hai ragione…”, ma dentro ti senti piccola, in colpa o arrabbiata, e poi ci ripensi per tutta la sera.

  • Lo senti al lavoro, quando ricevi una correzione e fai finta di prenderla bene, ma dentro senti crollare la sicurezza, ti irrigidisci e inizi a dubitare di te.

  • Lo senti con un collega, quando vorresti dare un feedback chiaro, ma per non sembrare polemica fai mille giri di parole… e alla fine il punto importante si perde.

  • Lo senti con tuo figlio, quando provi a dire qualcosa che per te conta, ma lui la vive come un rimprovero, si chiude, risponde male… e tu finisci per alzare la voce.

  • Lo senti con un’amica, quando qualcosa ti ha ferita, ma temi di sembrare pesante o troppo sensibile… così fai finta di niente e inizi ad allontanarti.

  • Lo senti dentro di te, ogni volta che una frase ti resta addosso, ti gira in testa per ore e ti lascia con il dubbio:
    “Ho esagerato io… o non sono riuscita a farmi rispettare?”

Non sei suscettibile...

semplicemente quando ti senti giudicata, il tuo istinto entra in difesa.

Quando ricevi un’osservazione, una critica o un feedback che ti tocca, dentro di te può scattare qualcosa prima ancora che tu abbia davvero ascoltato.

Ti irrigidisci.
Ti prepari a spiegare.
Cerchi subito di dimostrare che non volevi.


Oppure ti chiudi, annuisci e fai finta che vada bene, ma in quel momento non stai più scegliendo come rispondere.
Stai cercando di proteggerti.

Puoi conoscere la comunicazione assertiva.
Puoi sapere che dovresti restare calma.
Puoi anche avere la frase giusta, ma se dentro di te prevalgono paura, rabbia, vergogna o tensione, quella frase può trasformarsi in silenzio, accusa, attacco, giustificazione o rinuncia.

La comunicazione non comincia dalle parole, ma dal riconoscere che cosa si è acceso dentro di te e dalla direzione che scegli di dare alla conversazione.

La Comunicazione Orientata ti aiuta a restare presente anche quando il feedback ti tocca

L'approccio pratico per trasformare critiche, osservazioni e conversazioni delicate in momenti di maggiore chiarezza.

Ti aiuta a riconoscere che cosa succede dentro di te quando un feedback ti attiva, così puoi scegliere se ascoltare, chiarire, rispondere o mettere un confine.

Impari a distinguere:

  • ciò che l’altro ti ha detto davvero;

  • il significato che gli hai attribuito;

  • l’allarme che si è acceso dentro di te;

  • la difesa che stavi per usare;

  • la parte utile del feedback;

  • il limite che hai bisogno di proteggere;

  • la risposta più chiara e orientata da portare nella relazione.

In questo workshop non trovi tecniche per sembrare sempre zen e disponibile, né formule per “mandare giù” critiche che ti fanno male.

Trovi un modo concreto per restare presente quando la conversazione diventa sensibile, senza chiuderti, giustificarti, contrattaccare o rinunciare a ciò che per te conta.

Serve a restare presente, comprendere ciò che vuoi comunicare e scegliere parole che non feriscano l’altro e non facciano sentire invisibile.

Cosa potrai fare in modo diverso?

Dopo il workshop hai una struttura concreta per dare e ricevere feedback con più chiarezza, presenza e sicurezza nelle relazioni.

Ricevere un feedback senza entrare subito in difesa

Quando qualcuno ti fa un’osservazione,
non parti subito a giustificarti, negare o contrattaccare.

Inizi a fermarti, ascoltare e capire
che cosa ti è stato detto davvero.

Dire ciò che ti crea disagio senza trasformarlo in un’accusa

Passare da:

“Non ti va mai bene niente.”

a un messaggio più chiaro, che fa capire all’altra persona che cosa ti ha toccato davvero.

Dare feedback più chiari e più utili

Smettere di fare giri di parole, rimandare o esplodere all’improvviso.

Per dire ciò che non funziona in modo più diretto, rispettoso e costruttivo.

Mettere un confine senza sentirti subito sbagliata

Dire “no”, chiedere tempo, chiarire che cosa non ti va bene
o fermare una comunicazione svalutante senza doverti giustificare all’infinito.

Uscire da un confronto sentendo di esserti espressa davvero

Riconoscere il momento in cui stai per chiuderti, attaccare o fuggire e riportare la comunicazione verso il punto centrale.

Restare presente anche nelle conversazioni

più delicate

Riconoscere il momento in cui ti stai chiudendo, stai per attaccare o stai dicendo “va bene” solo per far finire il momento.

E riportare la comunicazione verso qualcosa di più utile.

Da “Non posso dirti niente…”

a un feedback

che apre il dialogo

La Comunicazione Orientata applicata al feedback è lo strumento pratico che ti aiuta a restare presente quando una frase ti tocca, ti irrita o ti fa sentire giudicata.

Ti permette di passare da…

“Lascia stare… tanto non capiresti.”

e chiuderti in silenzio, tenendoti dentro qualcosa
che poi pesa per ore

a:

dire ciò che ti ha ferita senza trasformarlo in distanza

“Ecco, adesso sono io il problema.”

e partire subito
a giustificarti e spiegare che non volevi

a:

ascoltare il feedback

senza perdere il contatto con te

“Non posso dirti niente senza che tu te la prenda.”

ed evitare ogni confronto per paura che finisca in una discussione

a:

parlare di ciò che non funziona senza rovinare la relazione

Il risultato è una comunicazione più chiara, più adulta e capace di restare aperta anche quando qualcosa è scomodo.

Durante il workshop lavoreremo su

  • Perché un feedback può farti entrare subito in difesa
    Riconoscerai che cosa si attiva quando un’osservazione ti fa sentire giudicata, attaccata, non vista o inadeguata.

  • La differenza tra ciò che viene detto e ciò che tu senti arrivare
    Imparerai a distinguere il feedback reale dal significato che gli attribuisci: “mi sta facendo un’osservazione” non è sempre “mi sta dicendo che sono sbagliata”.

  • Dato, interpretazione e allarme
    Userai una mappa semplice per separare ciò che è accaduto, ciò che hai pensato e la parte di te che si è sentita minacciata.

  • Le 7 difese più comuni quando ti senti criticata
    Vedremo come riconoscere quando ti giustifichi, contrattacchi, ti chiudi, compiaci, minimizzi, spieghi troppo o neghi.

  • Come ricevere un feedback senza perdere il contatto con te
    Imparerai a fermarti, chiedere esempi concreti, cercare la parte utile e rispondere senza dire subito “hai ragione” o “non è vero”.

  • Quando un feedback non è più feedback
    Vedrai come distinguere una restituzione utile da una critica confusa, svalutante o aggressiva, e quando è necessario mettere un confine.

  • Come dare feedback senza usare la tecnica sandwich
    Costruirai un modo più chiaro e onesto per dire ciò che ti crea disagio: senza complimenti usati per addolcire, senza accuse e senza giri di parole che confondono il messaggio.

  • Una traccia pratica da portare subito nelle tue relazioni
    Uscirai con uno schema concreto per dare e ricevere feedback nelle situazioni quotidiane: coppia, famiglia, lavoro, amicizie e relazioni importanti.

Questo workshop è per te se...

  • Quando ricevi un feedback ti senti subito giudicata, attaccata o messa in discussione.

  • Ti capita di giustificarti ancora prima di aver capito davvero che cosa l’altra persona vuole dirti.

  • Davanti a un’osservazione ti chiudi, cambi tono, minimizzi o dici “va bene” solo per far finire il momento.

  • Ti resta addosso una frase per ore e continui a ripensare a cosa avresti dovuto dire.

  • Vorresti dare un feedback a una persona importante, ma temi che diventi una discussione.

  • Ti capita di trasformare un disagio in una critica, anche se in realtà vorresti solo essere capita.

  • Vuoi imparare a parlare di ciò che non funziona nella coppia, in famiglia, al lavoro o nelle relazioni importanti senza accusare, ferire o sparire.

  • Desideri uno strumento pratico per ricevere e dare feedback, non frasi preconfezionate da ripetere a memoria.

Cosa ricevi

  • Partecipazione al workshop Dare e ricevere feedback

  • Applicazioni della Comunicazione Orientata applicata a osservazioni, critiche e feedback

  • Esempi concreti per coppia, famiglia, lavoro e relazioni quotidiane

  • Esercizi guidati per riconoscere che cosa si attiva quando ricevi un feedback

  • Schede pratiche per riconoscere le 7 difese quando ti senti criticata

  • Traccia per dare feedback senza accuse o giri di parole

  • Accesso alla registrazione a vita

  • Workbook e materiali scaricabili

  • Accesso alla Community di scambio e alla "Palestra" dove puoi allenare la Comunicazione Orientata

CRE-Azione IL metodo

che unisce emozioni, comunicazione e relazione

La Comunicazione Orientata nasce all’interno del metodo CRE-Azione,

che integra tre dimensioni inseparabili:

Comunicazione
per dare forma e direzione e parole

al tuo sentire;

Relazione
per non perdere di vista il legame e l’obiettivo condiviso;

Emozioni
per comprendere ciò che si attiva dentro di noi prima di reagire.

Comunicare meglio non significa diventare più freddi, controllati o perfetti.

Significa imparare a restare presenti a ciò che sentiamo

e trasformarlo in un’azione più consapevole.

Perché puoi fidarti di me?

ciao sono Rossella Schneiter, Life & Emotional Coach, laureata in psicologia clinica e pedagogia curativa, con diploma in naturopatia e coaching.

Da oltre 30 anni accompagno persone, coppie e professionisti a comprendere ciò che accade nella loro vita attraverso la lettura delle emozioni, nella comunicazione e nelle relazioni, per trasformarlo in scelte e comportamenti più consapevoli.

Nel mio percorso professionale ho incontrato mondi diversi: l’educazione, la relazione d’aiuto, la psicologia, il corpo, le emozioni e i processi di cambiamento.

Da questa esperienza è nato il metodo CRE-Azione, che unisce rigore, ascolto profondo e applicazione concreta.

Credo negli strumenti che aiutano le persone a riconoscere ciò che stanno vivendo, ritrovare una direzione e compiere un passo possibile nella vita reale.

Il mio obiettivo non è insegnarti a diventare diversa da ciò che sei, ma aiutarti a comprenderti meglio, comunicare con maggiore chiarezza e restare presente anche nei momenti in cui le emozioni, il conflitto o la paura ti porterebbero a chiuderti, attaccare o sparire.

Il vero cambiamento non nasce dal fare tutto perfettamente, ma dal riuscire a trasformare ciò che senti in una scelta più consapevole, concreta e rispettosa di te e delle tue relazioni.

Non credere solo a me, credi alle loro trasformazioni

Ecco cosa è cambiato per chi ha imparato a comunicare in con la Comunicazione Orientata del Metodo CRE-Azione

Giovanna Carmagnani

"Nella mia relazione di coppia la comunicazione era diventata difficile: le emozioni mi travolgevano e finivo per dire cose che non rappresentavano davvero ciò che sentivo. Con Rossella ho imparato a riconoscere e gestire le emozioni e a comunicare con più chiarezza. Oggi riesco a esprimere i miei bisogni senza litigare e il rapporto di coppia è molto più sereno."

Lara Reithinger

"Pensavo di comunicare bene, ma spesso nascevano malintesi e incomprensioni che mi lasciavano frustrata. Attraverso la Comunicazione Orientata ho imparato ad ascoltare davvero e a trasmettere i miei messaggi in modo più chiaro ed efficace. Oggi le mie relazioni sono più autentiche e costruite sulla fiducia reciproca."

Alessandra Piazza

"Con mio figlio vivevo continue lotte di potere e ogni confronto finiva in conflitto. Grazie agli strumenti appresi con Rossella ho imparato a comprendere le emozioni dietro le reazioni e a comunicare in modo più rispettoso e costruttivo. Oggi i dialoghi sono più sereni e sento di avere relazioni familiari molto più appaganti."

Life&Emotional Coaching

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